i rimedi della natura
introduzione ai Fiori di Bach
I Fiori di Bach sono trentotto rimedi trovati dal dottor Edward Bach durante i primi decenni di questo secolo. Sono rimedi estratti dalle piante e dai fiori e sono stati ideati per ‘curare’ le disarmonie emotive sottese ai sintomi fisici. Secondo l’ottica maturata dal dottor Bach, durante la sua pratica medica, quello che il corpo esprime attraverso la malattia rappresenta non solo un sintomo del cattivo funzionamento di un organo o di un sistema, ma anche un disagio emotivo. Un disagio emotivo o relazionale che non si riesce ad elaborare psichicamente e viene quindi ‘delegato’ al corpo che si fa portavoce e simbolo di ‘quello che non và’. La floriterapia si occupa, quindi, di aiutare a ritrovare quell’equilibrio emotivo che produce, talvolta, anche il sintomo fisico. E’ un metodo di cura che nel 1983 è stato riconosciuto e raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il principio sul quale si fonda l’utilizzo dei fiori di Bach è quello di sfruttare l’energia vibrazionale delle piante e dei fiori per sostenere il riequilibrio armonico di mente-corpo-spirito, ossia l’integrazione della parte fisica, emotiva e spirituale dell’uomo, laddove interferenze dell’ambiente possano aver creato uno squilibrio che produce la ‘malattia’ sia fisica che emotiva.
Non sono ancora state trovate spiegazioni scientifiche di come i Fiori di Bach sostengano questo riequilibrio, ma le loro proprietà sono state comunque verificate dall’efficacia dimostrata nel trattamento di bambini, immuni dall’effetto placebo che potrebbe spiegare la loro efficacia con la suggestione. Non sono ovviamente una sostituzione delle cure medica del malessere fisico, ma possono integrare e supportare il paziente che intende approfondire i messaggi che il corpo invia.
La floriterapia è anche un valido supporto nei percorsi individuali di sostegno emotivo. Possono essere, infatti, un valido aiuto a superare stati emotivi che bloccano lo sviluppo individuale. Sviluppo che si interrompe a causa delle interferenze provocate dall’ambiente esterno. Le interferenze bloccano, quindi, la libera espressione dell’identità, costringendola ad esprimersi in maniera innaturale provocando il disagio emotivo.
Lo stesso Bach descrive, in un racconto, come una bambina interferita nella sua comunicazione con la mamma, sia diventata triste e scontenta per la creazione un disegno che rappresentava il suo amore, diventato formalmente bello grazie ai consigli degli altri, ma che non esprimeva la vera natura dei suoi sentimenti. ‘Questo è malattia: la reazione all'interferenza; questo è fallimento ed infelicità temporanea. Questo accade quando permettiamo ad altri di interferire con lo scopo della nostra vita e impiantare nella nostra mente dubbio, paura e indifferenza.’ (Edward Bach, Libera te stesso)
E questo è ciò che accade nello sviluppo di disarmonie emotive: l’interferenza nella libera comunicazione tra madre e figlia e padre e figlio. Questo è ciò che crea la ‘malattia’. Molto spesso, per esempio, nella pratica clinica è possibile osservare come interferenze nei primi giorni di vita, causate da nascite premature, incubatrici o precoci separazioni dei bambini dall’affetto caldo e protettivo dei genitori ,causino in età adulta disagi emotivi anche di grande entità. E proprio nei percorsi con persone che siano state così precocemente interferite può essere di valido aiuto l’utilizzo dei Fiori di Bach, che vanno a sostenere la rielaborazione di vissuti emotivi antichi, non supportati dal ricordo cosciente della persona, ma che il corpo e la parte emotiva più profonda portano sempre come ferita, ferita che si manifesta nelle difficoltà relazionali e nel proprio sentire quotidiano Vediamo quindi come questo metodo di cura sia utile in molte situazioni, anche di grave entità. Ovviamente la spiegazione del metodo ideato dal Dottor Bach non si esaurisce in queste poche righe, ma può essere ugualmente di aiuto nel cominciare a riflettere su quanto la mente e il corpo siano tra loro collegati e funzionino in un profondo equilibrio armonico, che se disturbato può provocare sia il disagio fisico che quello emotivo.
Mariauisa Candiani, Psicologa
Trovate qui di seguito i 38 rimedi del dottor Bach, con le caratteristiche principali dei fiori e il cambiamento che sostengono.
Sono suddivisi per categorie di sentimenti che rielaborano.
paura
Fiori di Bach indicati per la rielaborazione della paura angoscia
Fiori di Bach indicati per la rielaborazione di vissuti di angoscia e disperazione sensibilità
Fiori di Bach indicati per la rielaborazione di un’eccessiva sensibilità | solitudine
Fiori di Bach indicati per la rielaborazione di vissuti di solitudine severità
Fiori di Bach indicati per la rielaborazione di atteggiamenti eccessivamente severi verso di sé e verso gli altri dubbio
Fiori di Bach indicati per la rielaborazione di vissuti di indecisione e dubbio |
disinteresse per il presente
Fiori di Bach indicati per la rielaborazione di vissuti di disinteresse per il presente
Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud





